Discussion:
Problema tecnico caldaia ed impianto fuori norma
(troppo vecchio per rispondere)
Carlo
2009-12-23 08:37:45 UTC
Salve, vorrei porvi il seguente problema, magari qualche tecnico ha
qualche consiglio da darmi (sono totalmente digiuno di questo
argomento): se accendo il riscaldamento (dal termostato imposto una
temperatura di 20 gradi), sta acceso da 10 a 20 minuti e poi la fiamma
si spegne, l'acqua nei tubi continua a scorrere ed il termostato mi
dice che la caldaia è in funzione. Devo quindi impostare il termostato
ad una bassa temperatura in modo che si "spenga" la caldaia e poi
rialzare la temperatura per riavviare il tutto nuovamente. Questa
operazione non va sempre a buon fine e devo ripeterla finché la
caldaia non riparte. Lo stesso problema si presenta se apro l'acqua
calda, a volte la fiamma si accende a volte no. Attualmente a causa di
questo problema vivo a 10-12 gradi.
La pressione è normale ed ho tolto l'aria dalle tubazioni.
Il tecnico è venuto 3 volte ed ogni volta ha "pulito" qualcosa dicendo
che tutto avrebbe funzionato ma ancora non è stato risolto niente
(ogni volta 20 minuti di lavoro, 35 euro e una ricevuta con scritto
"Caldaia OK").
La caldaia è Sylber "Bella Più".
Qualcuno ha idea di quale possa essere il problema? Secondo voi è
normale che il tecnico dopo tre interventi non abbia individuato il
problema?

Ho poi quest'altro problema: il comune, dopo un controllo, mi ha
trovato la seguente anomalia: ho una caldaia a tiraggio forzato che si
immette nella canna fumaria comune dove tutti hanno la caldaia a
tiraggio naturale (le caldaie sono tutte all'esterno). Mi ha quindi
detto di mettermi a norma, o cambiando la caldaia, o staccandomi dalla
canna fumaria comune (sono all'ultimo piano, settimo).
Ho chiamato uno spazzacamino che mi ha messo un tubo flessibile che
dallo scarico della caldaia va sul tetto, dicendo che così sarei stato
in regola e non mi ha nemmeno tappato il buco rimasto nel muro. Ho per
sicurezza chiamato un idraulico che mi ha detto che il tubo flessibile
non è più a norma ed è necessario invece un tubo rigido, mi ha anche
detto che, essendo all'ultimo piano, non importa che vada sul tetto ma
basta che esca sull'esterno. Secondo voi quale è la soluzione a norma?
Grazie a chiunque sappia un minimo aiutarmi, non so veramente come
muovermi in questo campo.
twistedbrain
2009-12-23 09:07:57 UTC
Buon Natale!

Ti premetto di non essere affatto un'esperto per cui la mia risposta
avra` un valore assai limitato, ma qui ne bazzicano diversi quindi e`
probabile che a breve tu ottenga una risposta piu` utile.
Post by Carlo
Salve, vorrei porvi il seguente problema, magari qualche tecnico ha
qualche consiglio da darmi (sono totalmente digiuno di questo
argomento): se accendo il riscaldamento (dal termostato imposto una
temperatura di 20 gradi), sta acceso da 10 a 20 minuti e poi la fiamma
si spegne, l'acqua nei tubi continua a scorrere ed il termostato mi
dice che la caldaia è in funzione. Devo quindi impostare il termostato
ad una bassa temperatura in modo che si "spenga" la caldaia e poi
rialzare la temperatura per riavviare il tutto nuovamente. Questa
operazione non va sempre a buon fine e devo ripeterla finché la
caldaia non riparte. Lo stesso problema si presenta se apro l'acqua
calda, a volte la fiamma si accende a volte no. Attualmente a causa di
questo problema vivo a 10-12 gradi.
La pressione è normale ed ho tolto l'aria dalle tubazioni.
Il tecnico è venuto 3 volte ed ogni volta ha "pulito" qualcosa dicendo
che tutto avrebbe funzionato ma ancora non è stato risolto niente
(ogni volta 20 minuti di lavoro, 35 euro e una ricevuta con scritto
"Caldaia OK").
La caldaia è Sylber "Bella Più".
Qualcuno ha idea di quale possa essere il problema? Secondo voi è
normale che il tecnico dopo tre interventi non abbia individuato il
problema?
Diciamo che e` normale per vivere d'inverno a 10-12 gradi e poi forse
in questo momento non apprezzi abbastanza quanto ti sta facendo
risparmiare di riscaldamento. Io fossi in te proverei a cambiare
tecnico, magari sentendo l'azienda produttrice per aver miglior
probabilita` di beccarne uno che ci capisca qualcosa.
Post by Carlo
Ho poi quest'altro problema: il comune, dopo un controllo, mi ha
trovato la seguente anomalia: ho una caldaia a tiraggio forzato che si
immette nella canna fumaria comune dove tutti hanno la caldaia a
tiraggio naturale (le caldaie sono tutte all'esterno). Mi ha quindi
detto di mettermi a norma, o cambiando la caldaia, o staccandomi dalla
canna fumaria comune (sono all'ultimo piano, settimo).
Ho chiamato uno spazzacamino che mi ha messo un tubo flessibile che
dallo scarico della caldaia va sul tetto, dicendo che così sarei stato
in regola e non mi ha nemmeno tappato il buco rimasto nel muro. Ho per
sicurezza chiamato un idraulico che mi ha detto che il tubo flessibile
non è più a norma ed è necessario invece un tubo rigido, mi ha anche
detto che, essendo all'ultimo piano, non importa che vada sul tetto ma
basta che esca sull'esterno. Secondo voi quale è la soluzione a norma?
Non lo so, ma data la situazione, credo che la cosa migliore sarebbe
chiederlo
in Comune, possibilmente in modo da avere una risposta per iscritto.
Post by Carlo
Grazie a chiunque sappia un minimo aiutarmi, non so veramente come
muovermi in questo campo.
Per ora suggerisco coperte, pimini, triple calze e doppi guanti,

Buon Natale!
Kandinsky62
2009-12-23 12:39:22 UTC
Post by Carlo
Salve, vorrei porvi il seguente problema, magari qualche tecnico ha
qualche consiglio da darmi (sono totalmente digiuno di questo
argomento): se accendo il riscaldamento (dal termostato imposto una
temperatura di 20 gradi), sta acceso da 10 a 20 minuti e poi la fiamma
si spegne, l'acqua nei tubi continua a scorrere ed il termostato mi
dice che la caldaia è in funzione.
Quando si spegne la caldaia che temperatura di mandata segna il
termometro sulla caldaia??
Dopo essersi spenta ... riparte ? se si dopo quanti minuti ?


Devo quindi impostare il termostato
Post by Carlo
ad una bassa temperatura in modo che si "spenga" la caldaia e poi
rialzare la temperatura per riavviare il tutto nuovamente. Questa
operazione non va sempre a buon fine e devo ripeterla finché la
caldaia non riparte. Lo stesso problema si presenta se apro l'acqua
calda, a volte la fiamma si accende a volte no.
Se non parte l'acqua calda molto probabilmente c'è qualche
microinteruttore che non lavora correttamente ... controllato la
membrana della valvola acqua ?

Attualmente a causa di
Post by Carlo
questo problema vivo a 10-12 gradi.
La pressione è normale ed ho tolto l'aria dalle tubazioni.
Il tecnico è venuto 3 volte ed ogni volta ha "pulito" qualcosa dicendo
che tutto avrebbe funzionato ma ancora non è stato risolto niente
(ogni volta 20 minuti di lavoro, 35 euro e una ricevuta con scritto
"Caldaia OK").
Era meglio spendere una sola volta 75,00 euro e risolvere il problema le
tariffe della chiamata di un tecnico specializzato ed autorizzato dalla
casa sono sicuramente piu' alte di 35,00 euro.
Post by Carlo
La caldaia è Sylber "Bella Più".
Qualcuno ha idea di quale possa essere il problema? Secondo voi è
normale che il tecnico dopo tre interventi non abbia individuato il
problema?
No non è assolutamente normale, prova a chiamare Sylber e fatti dare
l'indirizzo di un centro assistenza autorizzato dalla casa madre...
Post by Carlo
Ho poi quest'altro problema: il comune, dopo un controllo, mi ha
trovato la seguente anomalia: ho una caldaia a tiraggio forzato che si
immette nella canna fumaria comune dove tutti hanno la caldaia a
tiraggio naturale (le caldaie sono tutte all'esterno). Mi ha quindi
detto di mettermi a norma, o cambiando la caldaia, o staccandomi dalla
canna fumaria comune (sono all'ultimo piano, settimo).
Ho chiamato uno spazzacamino che mi ha messo un tubo flessibile che
dallo scarico della caldaia va sul tetto, dicendo che così sarei stato
in regola e non mi ha nemmeno tappato il buco rimasto nel muro. Ho per
sicurezza chiamato un idraulico che mi ha detto che il tubo flessibile
non è più a norma ed è necessario invece un tubo rigido, mi ha anche
detto che, essendo all'ultimo piano, non importa che vada sul tetto ma
basta che esca sull'esterno. Secondo voi quale è la soluzione a norma?
Grazie a chiunque sappia un minimo aiutarmi, non so veramente come
muovermi in questo campo.
Nessuna di quelle che ti hanno indicato... intanto informati se è
possibile scaricare a parete nel tuo comune molte leggi comunali (per
fortuna) lo impediscono.
Se il comune non ha leggi a riguardo o se è permesso devi ovviamente
rispettare le distanze imposte dalle norme vigenti, essendo all'ultimo
piano è piu' facile rispettarle. La soluzione migliore è bucare il
soffitto ed uscire al tetto con camino indipendente, avvisando
ovviamente l'amministratore che non può obiettare...

by kandinsky62
Carlo
2009-12-23 13:12:06 UTC
Post by Kandinsky62
Post by Carlo
Salve, vorrei porvi il seguente problema, magari qualche tecnico ha
qualche consiglio da darmi (sono totalmente digiuno di questo
argomento): se accendo il riscaldamento (dal termostato imposto una
temperatura di 20 gradi), sta acceso da 10 a 20 minuti e poi la fiamma
si spegne, l'acqua nei tubi continua a scorrere ed il termostato mi
dice che la caldaia è in funzione.
Quando si spegne la caldaia che temperatura di mandata segna il
termometro sulla caldaia??
Dopo essersi spenta ... riparte ? se si dopo quanti minuti ?
Purtroppo il termometro si è rotto molti anni fa (era già rotto quando
ho ereditato la caldaia dal vecchio inquilino).
A volte riparte, dopo circa 5-10 secondi, spesso non riparte più.
Post by Kandinsky62
Devo quindi impostare il termostato
Post by Carlo
ad una bassa temperatura in modo che si "spenga" la caldaia e poi
rialzare la temperatura per riavviare il tutto nuovamente. Questa
operazione non va sempre a buon fine e devo ripeterla finché la
caldaia non riparte. Lo stesso problema si presenta se apro l'acqua
calda, a volte la fiamma si accende a volte no.
Se non parte l'acqua calda molto probabilmente c'è qualche
microinteruttore che non lavora correttamente ... controllato la
membrana della valvola acqua ?
Scusa, sono veramente digiuno dell'argomento, lo farò presente al
tecnico che tornerà oggi.
Post by Kandinsky62
Attualmente a causa di
Post by Carlo
questo problema vivo a 10-12 gradi.
La pressione è normale ed ho tolto l'aria dalle tubazioni.
Il tecnico è venuto 3 volte ed ogni volta ha "pulito" qualcosa dicendo
che tutto avrebbe funzionato ma ancora non è stato risolto niente
(ogni volta 20 minuti di lavoro, 35 euro e una ricevuta con scritto
"Caldaia OK").
Era meglio spendere una sola volta 75,00 euro e risolvere il problema le
tariffe della chiamata di un tecnico specializzato ed  autorizzato dalla
casa sono sicuramente piu' alte di 35,00 euro.
Il fatto è che il tecnico è specializzato e autorizzato dalla casa
madre (a cui ho scritto per riferire l'accaduto).
Post by Kandinsky62
Post by Carlo
La caldaia è Sylber "Bella Più".
Qualcuno ha idea di quale possa essere il problema? Secondo voi è
normale che il tecnico dopo tre interventi non abbia individuato il
problema?
No non è assolutamente normale, prova a chiamare Sylber e fatti dare
l'indirizzo di un centro assistenza autorizzato dalla casa madre...
Questa ditta è autorizzata dalla casa madre, a Firenze ce ne sono solo
due.
Post by Kandinsky62
Post by Carlo
Ho poi quest'altro problema: il comune, dopo un controllo, mi ha
trovato la seguente anomalia: ho una caldaia a tiraggio forzato che si
immette nella canna fumaria comune dove tutti hanno la caldaia a
tiraggio naturale (le caldaie sono tutte all'esterno). Mi ha quindi
detto di mettermi a norma, o cambiando la caldaia, o staccandomi dalla
canna fumaria comune (sono all'ultimo piano, settimo).
Ho chiamato uno spazzacamino che mi ha messo un tubo flessibile che
dallo scarico della caldaia va sul tetto, dicendo che così sarei stato
in regola e non mi ha nemmeno tappato il buco rimasto nel muro. Ho per
sicurezza chiamato un idraulico che mi ha detto che il tubo flessibile
non è più a norma ed è necessario invece un tubo rigido, mi ha anche
detto che, essendo all'ultimo piano, non importa che vada sul tetto ma
basta che esca sull'esterno. Secondo voi quale è la soluzione a norma?
Grazie a chiunque sappia un minimo aiutarmi, non so veramente come
muovermi in questo campo.
Nessuna di quelle che ti hanno indicato... intanto informati se è
possibile scaricare a parete nel tuo comune molte leggi comunali (per
fortuna) lo impediscono.
Se il comune non ha leggi a riguardo o se è permesso devi ovviamente
rispettare le distanze imposte dalle norme vigenti, essendo all'ultimo
piano è piu' facile rispettarle. La soluzione migliore è bucare il
soffitto ed uscire al tetto con camino indipendente, avvisando
ovviamente l'amministratore che non può obiettare...
by kandinsky62
Grazie farò tesoro di questo suggerimento e proverò a contattare
qualcuno del comune.

Grazie mille per le informazioni.
twistedbrain
2009-12-23 13:48:12 UTC
Post by Carlo
Scusa, sono veramente digiuno dell'argomento, lo farò presente al
tecnico che tornerà oggi.
A volte ritornano ... come gli zombi
Per carita`, non pagarlo assolutamente e per nessuna ragione, a meno
che ne vada della tua incolumita` personale o di quella dei tuoi cari.
Gli dici (dopo che ha fatto il lavoro) e solo se ti chiede di essere
pagato, che eventualmente (dati i gia` numerosi interventi precedenti)
lo pagherai se e quando avrai potuto verificare che il suo lavoro
abbia funzionato.
Post by Carlo
Il fatto è che il tecnico è specializzato e autorizzato dalla casa
madre (a cui ho scritto per riferire l'accaduto).
Licenza di uccidere o ha la patente di iettatore.
Dicevi che ce ne sono due autorizzati.
Con l'altro hai avuto delle brutte storie? Ma molto brutte, magari
personali di donne, debiti etc?
Te lo chiedo perche' fossi in te considererei l'alternativa e comunque
capisco anche la tua condotta, nel senso che essendo una testa dura
tendo ad insistere al limite dell'umano e dato che quello ha
cominciato il lavoro, e` giusto che quello lo concluda, positivamente,
sia per te, sia per lui e in definitiva se cosi` fosse sarebbe anche
piu` economico perche' questa volta potresti proprio non pagarlo, dato
che avrebbe gia` dovuto risolvere qualche intervento fa.
Mr. Ottone
2009-12-23 18:42:32 UTC
"Carlo" <***@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:47d78397-1b67-4e04-a910-***@a21g2000yqc.googlegroups.com...
Salve, vorrei porvi il seguente problema, magari qualche tecnico ha
qualche consiglio da darmi (sono totalmente digiuno di questo
argomento): se accendo il riscaldamento (dal termostato imposto una
temperatura di 20 gradi), sta acceso da 10 a 20 minuti e poi la fiamma
si spegne, l'acqua nei tubi continua a scorrere ed il termostato mi
dice che la caldaia è in funzione.....
Devi sapere che le caldaie sono in verita due prodotti in uno con alcune
parti in comune,
cioe' mi spiego meglio, un dispositivo per produrre acqua calda in circuito
chiuso a bassa pressione, per il riscaldamento, e un dispositivo per
produrre acqua calda sanitaria.
Quindi quando apri il rubinetto, dell'acqua calda, scatta un dispositivo
meccanico/pneumatico o elettrico che fa' una deviazione, in pratica una
entrata e due uscite, produzione acqua calda sanitaria, uscita uno,
produzione acqua riscaldamento uscita due.
Ora, con invecchiamento usura questa e' la parte piu spesso soggetta a
rottura, le caldaie di marca e di maggior prestigio hanno questa deviazione
motorizzata, invece nelle caldaie piu economiche o vecchie, c'e' un
dispositivo meccanico che si attiva con la caduta di pressione, in questo
caso si usura/rompe una membrana di gomma sintetica.
Inoltre una altra cosa da verificare e' la temperatura dell'acqua calda per
riscaldamento, in questo caso, ti consiglio di ripristinare il "termometro"
che dici di aver trovato rotto, fin dall'inizio, di solito e' un dispostivo
meccanico da pochi euro!
Comunque, se sei pratico di pc ti consiglio di installare msn-messenger e
tenerlo acceso, ci possiamo contattare in diretta, per farti delle domande
piu dettagliate e verifiche da fare al volo, mio contatto msn e'
***@hotmail.com
saluti
Kandinsky62
2009-12-23 20:31:13 UTC
Mr. Ottone ha scritto:
cut....
Post by Mr. Ottone
Comunque, se sei pratico di pc ti consiglio di installare msn-messenger e
tenerlo acceso, ci possiamo contattare in diretta, per farti delle domande
piu dettagliate e verifiche da fare al volo, mio contatto msn e'
saluti
Uhmm interessante (non ci avevo mai pensato) l'idea di dirottare gli
amici che chiedono aiuto su MSN o facebook... anche se forse poi la
discussione viene limitata e le eventuali risposte nascoste a chi ci legge.
Comunque ti inserisco sui contatti di MSN Mr. Ottone (bella idea)

by kandinsky62