Discussion:
scambiatore e calcare
(troppo vecchio per rispondere)
News Tin
2005-10-21 17:03:50 UTC
Salve a tutti
Il mio problema è il seguente:
Caldaia a metano euroterm
problema su acqua calda (solo quella, il riscaldamento va bene)
apro il rubinetto, la fiamma si accende e la caldaia arriva a circa 60
gradi. Poi, lasciando il rubinetto dell'acqua calda aperta, la fiamma si
spegne e il termostato scende fino a 30 gradi, dopo di che si riaccende. Il
risultato è che l'acqua arriva a diventare discretamente calda, poi sempre
più tiepida e poi ritorna calda.
Il riscaldamento va bene.

Chiamo il tecnico che viene, smanetta un po' di regolazioni, poi conclude
che bisognerebbe cambiare in toto una scheda (costo dice lui 300 euro). Ma è
un ipotesi che non prende neanche in considerazione perché subito comincia a
dirmi che è l'intera caldaia che andrebbe sostituita.

Considerato che mi è sembrato un intervento poco onesto fatto da una persona
il cui scopo alla fine era solo quello di non risolvermi il problema, ma di
portarmi a sostituire la caldaia.....

Aggiungo che la caldaia ha circa 8 anni e non ho fatto mai una pulizia dello
scambiatore (qui l'acqua è assai calcarea)....

Sapete consigliarmi qualcosa? Vorrei avere le idee più chiare e magari
chiamare un tecnico cui dire di fare un intervento specifico.

Grazie 1000.

Ciao
ETL
2005-10-21 19:13:13 UTC
News Tin
2005-10-21 20:26:36 UTC
Ti ringrazio.
Ma nel merito?
Un consighlio su quale possa essere il problema?
Sapete consigliarmi qualcosa? Vorrei avere le idee pi chiare e magari
chiamare un tecnico cui dire di fare un intervento specifico.
Grazie 1000.
Ciao
Ti consiglio di verificare se il tecnico che hai chiamato è nella lista
dei
servizi assistenza autorizzati Euroterm della tua zona.
http://www.euroterm.it/jsps/html/assistenza.html;jsessionid=BPDCIALMOJLK
Se non è nella lista, ricordati, è sempre meglio chiamare assistenze
autorizzate.
Se si, chiama direttamente Euroterm (numero 059/784164) e fatti dare delle
spiegazioni sulle dubbie capacità dell'individuo.
Ma soprattutto ricordati al momento di un nuovo acquisto.
Euroterm ? No Grazie.
By ETL
Kantossek
2005-10-22 01:00:40 UTC
Post by News Tin
Ti ringrazio.
Ma nel merito?
Un consiglio su quale possa essere il problema?
Lo sai: è il calcare
News Tin
2005-10-22 08:49:57 UTC
Ok
Ma il calcare dove? Su quello che lui ha chiamato scambiatore? (e che lui ha
detto essere sopra la fiamma)
Oppure nello scatolotto dell'acqua sanitaria? (scusate i termini ma non
capisco granchè)
In buona sostanza secondo voi dove devono eliminare il calcare?
Grazie
Post by Kantossek
Post by News Tin
Ti ringrazio.
Ma nel merito?
Un consiglio su quale possa essere il problema?
Lo sai: è il calcare
P52
2005-10-22 09:12:39 UTC
Post by News Tin
apro il rubinetto, la fiamma si accende e la caldaia arriva a circa 60
gradi. Poi, lasciando il rubinetto dell'acqua calda aperta, la fiamma si
spegne e il termostato scende fino a 30 gradi, dopo di che si riaccende.
Se produce acqua calda a sufficienza, almeno fin che la caldaia
funziona, non dovrebbe essere un problema di calcare. Se ci fosse,
nella caldaia ci sarebbe poco scambio, ovvero la caldaia va' in
temperatura (>80°C) si spegnerebbe e si raffredderebbe molto
lentamente, mentre l'acqua sanitaria uscirebbe sempre poco calda.
Penso che il tecnico abbia ragione e sia la scheda che dà i numeri, o
più semplicemente la sonda di temperatura dell'acqua calda o un
potenziometro o qualche collegamento o componente "ballerino".

Cmq 300 euro per una scheda mi sembrano tantini, considera che la
scheda principale dell'Atag SHR che incorpora anche la termoregolazione
e microprocessori con relative RAM costa di listino 231 euro + iva.

ciao P.
News Tin
2005-10-22 10:26:59 UTC
"P52" <antonello-***@libero.it> ha scritto nel messaggio news:***@z14g2000cwz.googlegroups.com...

News Tin ha scritto:

[cut]
più semplicemente la sonda di temperatura dell'acqua calda o un
potenziometro o qualche collegamento o componente "ballerino".
[cut]
ciao P.

Quando mi hai detto questa cosa, sono andato a controllare la caldaia.
Ho visto una sonda attaccata ad un tubo che esce dallo scambiatore; questa
sonda è attaccata con un filo al misuratore di temperatura.
Ho mosso questa sonda, l'ho messa sempre attaccata al tubo ma leggermente
spostata. Il difetto non sembra più esserci, nel senso che la temperatura si
alza molto di più. La fiamma non si spegne ma mi sembra che vari di
intensità; fosse che questa sonda non so, non faceva bene contatto? L'unica
mia preoccupazione è che la fiamma (fino a che non spengo l'acqua calda)
continua ad essere accesa ed arriva fino ai 90 gradi (prima più di 60 non
andava). E' normale? posso stare tranquillo? Ho provato a tenere l'acqua
calda aperta a lungo, per vedere se a un certo punto la fiamma si spegneva,
ma non è successo. Il mio timore è che quella sonda non faccia più il suo
dovere e la caldaia possa andare a temperature estreme! Però, come miscelo
l'acqua calda (e la metto un po' più tiepida) la fiamma si spegne.
Pensate posso aver risolto? Posso stare tranquillo?
Grazie
Megattera snc
2005-10-23 08:36:02 UTC
Post by P52
[cut]
più semplicemente la sonda di temperatura dell'acqua calda o un
potenziometro o qualche collegamento o componente "ballerino".
[cut]
ciao P.
Le sonde di temperatura sono componenti molto soggetti a rotture e starature
Post by P52
Quando mi hai detto questa cosa, sono andato a controllare la caldaia.
Ho visto una sonda attaccata ad un tubo che esce dallo scambiatore; questa
sonda è attaccata con un filo al misuratore di temperatura.
Ho mosso questa sonda, l'ho messa sempre attaccata al tubo ma leggermente
spostata. Il difetto non sembra più esserci, nel senso che la temperatura
si alza molto di più. La fiamma non si spegne ma mi sembra che vari di
intensità; fosse che questa sonda non so, non faceva bene contatto?
Non credo sia una questione di contatti come li intendi tu, bensì della
sonda in se che evidentemente al suo interno inizia ad avere seri
problemi......
Post by P52
L'unica
mia preoccupazione è che la fiamma (fino a che non spengo l'acqua calda)
continua ad essere accesa ed arriva fino ai 90 gradi (prima più di 60 non
andava). E' normale? posso stare tranquillo? Ho provato a tenere l'acqua
calda aperta a lungo, per vedere se a un certo punto la fiamma si
spegneva, ma non è successo. Il mio timore è che quella sonda non faccia
più il suo dovere e la caldaia possa andare a temperature estreme! Però,
come miscelo l'acqua calda (e la metto un po' più tiepida) la fiamma si
spegne.
Pensate posso aver risolto? Posso stare tranquillo?
Direi che preoccuparsi è una parola grossa, anche perchè la caldaia è dotata
di sicurezze e quindi al limite dovrebbe andare in blocco; il fatto è che
evidentemente una delle 2 sonde (1 uscita scambiatore generale, 2 uscita
scambiatore acqua sanitaria) non comunica più alla caldaia l'esatta
temperatura.
Visto il costo delle sonde, visto che 8 anni son già passati, io le farei
sostituire al più presto entrambe.

Ciao
News Tin
2005-10-23 09:58:20 UTC
[cut]>
Post by Megattera snc
Direi che preoccuparsi è una parola grossa, anche perchè la caldaia è
dotata di sicurezze e quindi al limite dovrebbe andare in blocco; il fatto
è che evidentemente una delle 2 sonde (1 uscita scambiatore generale, 2
uscita scambiatore acqua sanitaria) non comunica più alla caldaia l'esatta
temperatura.
Visto il costo delle sonde, visto che 8 anni son già passati, io le farei
sostituire al più presto entrambe.
Ciao
Ok, grazie 1000.

Ciao
P52
2005-10-24 08:03:50 UTC
Post by Megattera snc
Le sonde di temperatura sono componenti molto soggetti a rotture e starature
Non credo sia una questione di contatti come li intendi tu, bensì della
sonda in se che evidentemente al suo interno inizia ad avere seri
problemi......
Una sonda di temperatura è solitamente un NTC o PTC, più raramente a
filo (nichel o Pt) in pratica un semiconduttore che varia la sua
resistenza elettrica al variare della temperatura del componente
stesso.
In genere sono molto robusti e duraturi, più delle connessioni che si
utilizzano per collegarli. In caso di guasto di solito risultano
"aperti" ovvero con resistenza infinita, più raramente si "starano". I
cablaggi per il loro collegamento potrebbero assumere giochi o
ossidazioni che ne pregiudicano la trasmissione della corrente
generando falsi valori di resistenza.

ciao P.
Megattera snc
2005-10-24 17:12:08 UTC
Post by Megattera snc
Le sonde di temperatura sono componenti molto soggetti a rotture e starature
Non credo sia una questione di contatti come li intendi tu, bensì della
sonda in se che evidentemente al suo interno inizia ad avere seri
problemi......
Una sonda di temperatura è solitamente un NTC o PTC, più raramente a
filo (nichel o Pt) in pratica un semiconduttore che varia la sua
resistenza elettrica al variare della temperatura del componente
stesso.
In genere sono molto robusti e duraturi, più delle connessioni che si
utilizzano per collegarli. In caso di guasto di solito risultano
"aperti" ovvero con resistenza infinita, più raramente si "starano". I
cablaggi per il loro collegamento potrebbero assumere giochi o
ossidazioni che ne pregiudicano la trasmissione della corrente
generando falsi valori di resistenza.
Si vede che non fai assistenza sulle caldaie :-)
Ogni settimana ne sostituisco diverse, di ogni genere e marca

Ciao, Piero
P52
2005-10-25 08:02:07 UTC
Post by Megattera snc
Si vede che non fai assistenza sulle caldaie :-)
Si vede che le caldaie cui faccio assistenza io sono più buone delle
tue :-)
Post by Megattera snc
Ogni settimana ne sostituisco diverse, di ogni genere e marca
Non arrivo a sostituirne 10 all'anno (ed ho largheggiato)

ciao P.
piero
2005-10-26 06:44:17 UTC
Post by Megattera snc
Si vede che non fai assistenza sulle caldaie :-)
Post by P52
Si vede che le caldaie cui faccio assistenza io sono più buone delle
tue :-)
Questo è probabile, io ho solo marchi italiani
Ma forse io ho un parco caldaie più ampio del tuo ;-)
Post by Megattera snc
Ogni settimana ne sostituisco diverse, di ogni genere e marca
Post by P52
Non arrivo a sostituirne 10 all'anno (ed ho largheggiato)
Ti dirò, a parte gli scherzi, ho notato che hanno dei tempi di rottura molto
costanti,
cioè dopo un tot di anni iniziano a rompersi, sullo stesso modello di
caldaia, con una frequenza molto elevata.
Sto comunque parlando di rotture dopo i 6-8 anni, quindi giustificabili per
il costo del componente

Ciao
News Tin
2005-10-26 21:20:05 UTC
Post by piero
[cut]
Ti dirò, a parte gli scherzi, ho notato che hanno dei tempi di rottura
molto costanti,
cioè dopo un tot di anni iniziano a rompersi, sullo stesso modello di
caldaia, con una frequenza molto elevata.
Sto comunque parlando di rotture dopo i 6-8 anni, quindi giustificabili
per il costo del componente
Ciao
Scusa, ma quanto costa questa sondina con filo attaccata al misuratore di
temperatura?
Quale è un prezzo onesto che un tecnico mi può chiedere per la sostituzione?

Grazie
Kantossek
2005-10-29 05:33:57 UTC
Post by News Tin
Post by piero
[cut]
Ti dirò, a parte gli scherzi, ho notato che hanno dei tempi di rottura
molto costanti,
cioè dopo un tot di anni iniziano a rompersi, sullo stesso modello di
caldaia, con una frequenza molto elevata.
Sto comunque parlando di rotture dopo i 6-8 anni, quindi giustificabili
per il costo del componente
Ho un'auto, delle prime catalizzate, che funziona regolarmente, continuo a
fare i tagliandi ogni 15.000, finché non da problemi. Di fronte ad una
caldaia in ghisa, camera aperta, sovra dimensionata o murale, laddove
sostituirla con un finanziamento il cliente spende meno che non a riscaldare
con caldaia d'epoca...
Post by News Tin
Scusa, ma quanto costa questa sondina con filo attaccata al misuratore di
temperatura?
il sensore costa 350 lire, la confezione da cento, mille lire. Un ora di
manodopera...
Post by News Tin
Quale è un prezzo onesto che un tecnico mi può chiedere per la sostituzione?
L'ultimo tecnico che vede la caldaia risponde di tutto. Quindi, se la
sostituisce chi ha fatto l'ultima revisione annuale, dovrebbe chiedere solo
il prezzo indicato nel listino ricambi della casa costruttrice: si chiama
assistenza in garanzia.
--
Ciao Kantossek