Discussion:
consumo caldaia
(troppo vecchio per rispondere)
__Marco__
2008-07-30 20:23:58 UTC
Salve a tutti,

dopo aver ricevuto la bolletta del gas metano (850 euro per i mesi di
gennaio-febbraio-marzo-aprile) ho cominciato a fare alcune valutazioni sui
consumi di gas per il riscaldamento della casa. La situazione è questa:

Inverno 2006-2007:

Caldaia accesa dalle 7 alle 22 (15 ore), con termostato regolato sui 20.5°.
Consumo medio giornaliero: circa 11 mc.

Inverno 2007-2008:

Caldaia accesa dalle 7 alle 22, con

termostato sui 20.5° dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 22 (9 ore).

termostato sui 18.5° dalle 10 alle 16 (La temperatura di 18.5° non viene
praticamente mai raggiunta perciò la caldaia non è quasi mai in funzione in
questo intervallo di tempo).

Consumo medio giornaliero: circa 10 mc.

Mantenendo accesa la caldaia per quasi la metà del tempo rispetto
all'inverno precedente quest'anno mi sarei aspettato una riduzione
abbastanza significativa dei consumi, ma non è avvenuto.

Ora per spiegare questa situazione ho fatto alcune ipotesi:

- Problema della caldaia insorto quest'anno: sarebbe strano essendo
relativamente nuova e controllata ogni anno.

- Le ore più calde della giornata (dalle 10 alle 16) influiscono pochissimo
sul consumo giornaliero (così poco?).

- Portare l'ambiente da poco sopra i 18.5° ai 20.5°, nel momento in cui il
termostato alle 16 transita verso la soglia dei 20.5°, è dispendioso quanto
mantenere l'ambiente costantemente sui 20.5° durante la fascia 10-16.

Nessuna di queste ipotesi mi convince pienamente.

Qualcuno di voi ha avuto un'esperienza simile e ha qualche suggerimento da
fornirmi per cercare di ridurre i consumi, avendo la possibilità di
mantenere una temperatura bassa durante la fascia 10-16 dato che in questo
periodo di tempo non c'è nessuno in casa?

Grazie
piero
2008-07-31 06:37:43 UTC
Post by __Marco__
Salve a tutti,
dopo aver ricevuto la bolletta del gas metano (850 euro per i mesi di
gennaio-febbraio-marzo-aprile) ho cominciato a fare alcune valutazioni sui
Caldaia accesa dalle 7 alle 22 (15 ore), con termostato regolato sui 20.5°.
Consumo medio giornaliero: circa 11 mc.
Caldaia accesa dalle 7 alle 22, con
termostato sui 20.5° dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 22 (9 ore).
termostato sui 18.5° dalle 10 alle 16 (La temperatura di 18.5° non viene
praticamente mai raggiunta perciò la caldaia non è quasi mai in funzione in
questo intervallo di tempo).
Consumo medio giornaliero: circa 10 mc.
Il problema che le valutazioni sui consumi non possono essere fatte sulla
base esclusiva
delle temperature interne ma sono frutto della combinazione di tanti fattori
primi dei quali
è la temperatura esterna.
Poi dovresti indicare la tipologia di caldaia e di impianto per capire in
che modo sono stati
impostati e quali sono i parametri di lavoro.
Post by __Marco__
Mantenendo accesa la caldaia per quasi la metà del tempo rispetto
all'inverno precedente quest'anno mi sarei aspettato una riduzione
abbastanza significativa dei consumi, ma non è avvenuto.
- Problema della caldaia insorto quest'anno: sarebbe strano essendo
relativamente nuova e controllata ogni anno.
Che problema?
Post by __Marco__
- Le ore più calde della giornata (dalle 10 alle 16) influiscono pochissimo
sul consumo giornaliero (così poco?).
Chiaramente rispetto alla notte sono più calde ma rispetto ad altri
intervalli
della giornata non sempre è così
Post by __Marco__
- Portare l'ambiente da poco sopra i 18.5° ai 20.5°, nel momento in cui il
termostato alle 16 transita verso la soglia dei 20.5°, è dispendioso quanto
mantenere l'ambiente costantemente sui 20.5° durante la fascia 10-16.
Mantenere la temperatura in un ambiente è molto meno energivoro
che lasciar raffreddare l'ambiente e riscaldarlo nuovamente
Post by __Marco__
Nessuna di queste ipotesi mi convince pienamente.
Infatti
Post by __Marco__
Qualcuno di voi ha avuto un'esperienza simile e ha qualche suggerimento da
fornirmi per cercare di ridurre i consumi, avendo la possibilità di
mantenere una temperatura bassa durante la fascia 10-16 dato che in questo
periodo di tempo non c'è nessuno in casa?
Descrivi il tuo impianto nei particolari e magari ti posso aiutare.

Ciao
__Marco__
2008-08-01 19:48:34 UTC
Post by piero
Post by __Marco__
Salve a tutti,
dopo aver ricevuto la bolletta del gas metano (850 euro per i mesi di
gennaio-febbraio-marzo-aprile) ho cominciato a fare alcune valutazioni
sui consumi di gas per il riscaldamento della casa. La situazione è
Caldaia accesa dalle 7 alle 22 (15 ore), con termostato regolato sui 20.5°.
Consumo medio giornaliero: circa 11 mc.
Caldaia accesa dalle 7 alle 22, con
termostato sui 20.5° dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 22 (9 ore).
termostato sui 18.5° dalle 10 alle 16 (La temperatura di 18.5° non viene
praticamente mai raggiunta perciò la caldaia non è quasi mai in funzione in
questo intervallo di tempo).
Consumo medio giornaliero: circa 10 mc.
Il problema che le valutazioni sui consumi non possono essere fatte sulla
base esclusiva
delle temperature interne ma sono frutto della combinazione di tanti
fattori primi dei quali
è la temperatura esterna.
Poi dovresti indicare la tipologia di caldaia e di impianto per capire in
che modo sono stati
impostati e quali sono i parametri di lavoro.
Post by __Marco__
Mantenendo accesa la caldaia per quasi la metà del tempo rispetto
all'inverno precedente quest'anno mi sarei aspettato una riduzione
abbastanza significativa dei consumi, ma non è avvenuto.
- Problema della caldaia insorto quest'anno: sarebbe strano essendo
relativamente nuova e controllata ogni anno.
Che problema?
Post by __Marco__
- Le ore più calde della giornata (dalle 10 alle 16) influiscono pochissimo
sul consumo giornaliero (così poco?).
Chiaramente rispetto alla notte sono più calde ma rispetto ad altri
intervalli
della giornata non sempre è così
Post by __Marco__
- Portare l'ambiente da poco sopra i 18.5° ai 20.5°, nel momento in cui
il termostato alle 16 transita verso la soglia dei 20.5°, è dispendioso
quanto
mantenere l'ambiente costantemente sui 20.5° durante la fascia 10-16.
Mantenere la temperatura in un ambiente è molto meno energivoro
che lasciar raffreddare l'ambiente e riscaldarlo nuovamente
Post by __Marco__
Nessuna di queste ipotesi mi convince pienamente.
Infatti
Post by __Marco__
Qualcuno di voi ha avuto un'esperienza simile e ha qualche suggerimento
da fornirmi per cercare di ridurre i consumi, avendo la possibilità di
mantenere una temperatura bassa durante la fascia 10-16 dato che in
questo periodo di tempo non c'è nessuno in casa?
Descrivi il tuo impianto nei particolari e magari ti posso aiutare.
Ciao
Quello che ti so dire sulla caldaia è che è una SIME FORMAT 30 BF
(acquistata 3 anni fa).
Ulteriori dettagli non saprei darteli così su due piedi, non essendo per
niente esperto di caldaie, ma potrei recuperarli dalla documentazione che
lascia il tecnico ogni volta che esegue il controllo dei fumi.

Sicuramente il resto dell'impianto di riscaldamento (tubature, ecc.) è
datato (circa 30 anni), essendo la casa piuttosto vecchia, e anche i
serramenti temo che non siano proprio efficienti dal punto di vista
dell'isolamento termico. Di contro però i muri sono molto spessi e
dovrebbero aiutare a mantenere l'isolamento.

La casa è di circa 110 mq, con i soffitti di circa 3 m di altezza.

Comunque quello che non mi spiego è che, pur avendo mantenuto per più di un
terzo del tempo di attività della caldaia una temperatura di 2 gradi
inferiore rispetto all'anno precedente, non ho ho ottenuto una riduzione
significativa dei consumi.
Se veramente fosse più conveniente mantenere costante la temperatura della
casa piuttosto che lasciarla scendere alcuni gradi per poi farla risalire,
allora mi converrebbe tenere acceso il riscaldamento anche durante la
notte...
piero
2008-08-02 06:20:30 UTC
Post by __Marco__
Quello che ti so dire sulla caldaia è che è una SIME FORMAT 30 BF
(acquistata 3 anni fa).
Ulteriori dettagli non saprei darteli così su due piedi, non essendo per
niente esperto di caldaie, ma potrei recuperarli dalla documentazione che
lascia il tecnico ogni volta che esegue il controllo dei fumi.
Dal modello non credo si tratti di una caldaia a condensazione e neanche
premiscelata: il rendimento stagionale del tuo apparecchio probabilmente
non supera l' 80%
Post by __Marco__
Sicuramente il resto dell'impianto di riscaldamento (tubature, ecc.) è
datato (circa 30 anni), essendo la casa piuttosto vecchia, e anche i
serramenti temo che non siano proprio efficienti dal punto di vista
dell'isolamento termico. Di contro però i muri sono molto spessi e
dovrebbero aiutare a mantenere l'isolamento.
Probabilmente il grado di isolamento delle tubazioni è pari a zero ed è
fondamentale capire se passano in locali scaldati oppure in intercapedini
o peggio in scantinati o simili.
Non è solo lo spessore ma soprattutto il materiale di cui è composto il muro
che ne identifica il grado di isolamento: se si tratta di pietra per esempio
l'isolamento è pessimo.
Post by __Marco__
La casa è di circa 110 mq, con i soffitti di circa 3 m di altezza.
Quindi 330 metricubi circa da scaldare, ma non sappiamo se a Siracusa
o a Bolzano :-)
Post by __Marco__
Comunque quello che non mi spiego è che, pur avendo mantenuto per più di un
terzo del tempo di attività della caldaia una temperatura di 2 gradi
inferiore rispetto all'anno precedente, non ho ho ottenuto una riduzione
significativa dei consumi.
Perchè probabilmente il tuo impianto è un colabrobo energetico le cui
dispersioni ed inefficienze hanno un grado tale da compromettere
qualsiasi tentativo di regolazione. Mi spiego meglio:
se la caldaia quando parte per portare in temperatura l'acqua, le tubazioni,
i radiatori consuma 5 mc di metano, e poi ne consuma altri 2 per mantenere
un ora la temperatura ambiente costante, capirai che anche abbassando
il termostato puoi risparmiare qualcosa sui 2 metri cubi e nulla più.
Post by __Marco__
Se veramente fosse più conveniente mantenere costante la temperatura della
casa piuttosto che lasciarla scendere alcuni gradi per poi farla risalire,
allora mi converrebbe tenere acceso il riscaldamento anche durante la
notte...
Potrebbe anche essere, almeno a parità di comfort....
Ad ogni modo lavorare sui termostati ambiente per ottenere grossi
benefici su caldaie tradizionali è un errore:
se vuoi provare a fare delle regolazioni devi intervenire sulla temperatura
della caldaia.
Soprattutto nelle stagioni intermedie abbassa l'acqua di caldaia a 45-50
gradi
e prolunga gli orari di riscaldamento se vedi che quelli che usavi non sono
sufficienti
e vedrai che qualcosa lo risparmi.

Ciao
__Marco__
2008-08-04 21:06:22 UTC
Si, sicuramente non è una caldia a condensazione, però c'è da dire che
essendo nuova dovrebbe avere una comunque una buona efficienza.

Probabilmente l'impianto ha delle perdite dal punto di vista termico, ma al
momento non posso permettermi di rivoltare mezza casa, spaccando muri,
pavimenti ecc. per isolare i tubi del riscaldamento... Perciò l'unico modo
che ho per cercare di limitare i salassi dovuti alla bolletta del gas è
quello di agire sul termostato.

Terrò sicuramente presente il tuo consiglio sulla temperatura dell'acqua di
caldaia e il prossimo inverno penso che monitorerò per qualche giorno con
precisione i consumi andando a leggere quotidianamente il contatore del
gas... (giusto per capire se conviene o no abbassare la temperatura quando
non c'è in casa nessuno).

Comunque abito al confine tra la provincia di Varese e quella di Milano; gli
inverni non sono certo tiepidi come a Siracusa, ma neanche poi tanto
freddi, essendo una zona con una densità di popolazione (e cemento)
praticamente uguale a quella di una grande città.
Post by piero
Post by __Marco__
Quello che ti so dire sulla caldaia è che è una SIME FORMAT 30 BF
(acquistata 3 anni fa).
Ulteriori dettagli non saprei darteli così su due piedi, non essendo per
niente esperto di caldaie, ma potrei recuperarli dalla documentazione che
lascia il tecnico ogni volta che esegue il controllo dei fumi.
Dal modello non credo si tratti di una caldaia a condensazione e neanche
premiscelata: il rendimento stagionale del tuo apparecchio probabilmente
non supera l' 80%
Post by __Marco__
Sicuramente il resto dell'impianto di riscaldamento (tubature, ecc.) è
datato (circa 30 anni), essendo la casa piuttosto vecchia, e anche i
serramenti temo che non siano proprio efficienti dal punto di vista
dell'isolamento termico. Di contro però i muri sono molto spessi e
dovrebbero aiutare a mantenere l'isolamento.
Probabilmente il grado di isolamento delle tubazioni è pari a zero ed è
fondamentale capire se passano in locali scaldati oppure in intercapedini
o peggio in scantinati o simili.
Non è solo lo spessore ma soprattutto il materiale di cui è composto il
muro che ne identifica il grado di isolamento: se si tratta di pietra per
esempio l'isolamento è pessimo.
Post by __Marco__
La casa è di circa 110 mq, con i soffitti di circa 3 m di altezza.
Quindi 330 metricubi circa da scaldare, ma non sappiamo se a Siracusa
o a Bolzano :-)
Post by __Marco__
Comunque quello che non mi spiego è che, pur avendo mantenuto per più di un
terzo del tempo di attività della caldaia una temperatura di 2 gradi
inferiore rispetto all'anno precedente, non ho ho ottenuto una riduzione
significativa dei consumi.
Perchè probabilmente il tuo impianto è un colabrobo energetico le cui
dispersioni ed inefficienze hanno un grado tale da compromettere
se la caldaia quando parte per portare in temperatura l'acqua, le
tubazioni, i radiatori consuma 5 mc di metano, e poi ne consuma altri 2
per mantenere un ora la temperatura ambiente costante, capirai che anche
abbassando il termostato puoi risparmiare qualcosa sui 2 metri cubi e
nulla più.
Post by __Marco__
Se veramente fosse più conveniente mantenere costante la temperatura
della casa piuttosto che lasciarla scendere alcuni gradi per poi farla
risalire, allora mi converrebbe tenere acceso il riscaldamento anche
durante la notte...
Potrebbe anche essere, almeno a parità di comfort....
Ad ogni modo lavorare sui termostati ambiente per ottenere grossi
se vuoi provare a fare delle regolazioni devi intervenire sulla
temperatura della caldaia.
Soprattutto nelle stagioni intermedie abbassa l'acqua di caldaia a 45-50
gradi
e prolunga gli orari di riscaldamento se vedi che quelli che usavi non
sono sufficienti
e vedrai che qualcosa lo risparmi.
Ciao